Sertãozinho è una città di circa 103 mila abitanti, dista 340 km circa da San Paolo è inaugurerà a Pasqua (2009) una statua di Gesù Cristo più grande di quella del redentore di Rio de Janeiro.
Il Cristo di San Paolo sarà alto 57 metri, composto da un piedistallo di 39 metri e una statua di 18 metri; il Cristo di Rio arriva appena a 38, anche se la sua posizione preminente sul mare lo rende comunque inimitabile.
Il danaro stanziato per la costruzione della statua di Sertãozinho è di circa un milione e mezzo di real (corrispondono a mezzo milione di euro), l’1% del bilancio annuo del comune. Il sindaco Nerio Costa, è rappresentante del Partito Popolare e ha curato questo investimento perché si ritiene sicuro che questo nuovo record brasiliano servirà per fare in modo che la cittadina divenga una meta turistica qualificata. La grande statua è scolpita da 20 scultori che lavorano a ogni particolare del Cristo in forma del tutto dedicata e anonima. Gli artisti ingaggiati per i particolari sono gli scultori Marcos e Genésio Moura.
Il monumento di Sertãozinho viene costruito per fare in modo che possa superare il record precedente del Cristo di Rio de Janeiro, ma sarà anche la statua più grande del Cristo in tutto il mondo. La statua dovrà avere anche un ascensore per arrivare all’altezza della base e per vedere la cittadina. La statua sarà inserita in un ambiente naturale consono alla natura della cittadina, cercando di limitare il suo impatto ambientale, un impegno molto concreto del brasile, che è inserito a più riprese nell’ambito dei programmi di recupero e di mantenimento dell’ambiente e della natura, grazie ai numerosi parchi e riserve nazionali dislocati sul territorio. Il direttore generale delle opere artistiche, Alberto Domingues Canovas, ha garantito che il monumento avrà un impatto artistico che ben si specchia con la natura del luogo.
Il monumento di Sertãozinho sarebbe dovuto essere ultimato per Natale, ma alcuni ritardi nella costruzione hanno posticipato la data di inaugurazione: il Cristo offrirà a fedeli e turisti la sensazione di protezione e di fede, una presenza silenziosa e pacificante nel mezzo di una cittadina fatta di realtà agricole e di piccole attività.