La città più europea del Brasile
Santa Catarina, dove la forza dell’immigrazione tedesca e italiana è presente in tutti gli aspetti della cultura, danno un tocco europeo all’architettura, alla gastronomia e alle feste. È il Sud del Brasile che riceve a braccia aperte i visitatori da tutto il mondo.
Lo stato di Santa Catarina, nel Sud del Brasile, è uno dei posti più adeguati per le persone che desiderano dosare tranquillità e allegria durante le ferie. Programmi di buon gusto non mancano. Cominciando da Florianópolis, la capitale, dove vi sono degli alberghi e dei ristoranti di qualità, incantevoli itinerari e posti per il riposo. Il complesso balneare di Camboriú e di Itapema sono due delle star del turismo catarinense (di Santa Catarina), con un litorale lungo 500 chilometri e con spiagge di tutti i tipi. I Resorts, come quello di Costão do Santinho, hanno ottime sistemazioni e servizi, ben come le terme con acque cristalline, con proprietà medicinale. A São Joaquim, la neve trasforma l’inverno in uno scenario di cartolina postale. L’ospitalità è presente dappertutto, tanto nella costa atlantica quanto nella regione delle montagne.
Il clima e il paesaggio dell’interno di Santa Catarina ha caratteristiche europee. Per questa ragione gli immigranti che arrivarono li quando il Brasile era ancora una colonia del Portogallo, preferirono la regione montagnosa dello stato. Venirono in maggior numero dalla Germania, dall’Italia e dall’Açores (isola di Portogallo). Tutti lasciarono il forte marchio della loro presenza. Gli italiani scelsero la regione di frontiera con lo stato di Rio Grande do Sul, dove, a Nova Veneza, Urussanga e Criciúma preservarono le loro tradizioni religiose e coltivarono uva per la produzione del vino. Gli austriaci, occuparono le terre dove si localizza la simpatica città di Treze Tílias. Già gli immigranti venuti da Açores, rimasero sul litorale. I francesi, ancora nel 1504, si stabilirono nell’isola di São Francisco. Più recentemente, anche i giapponesi hanno cercato le terre di Santa Catarina per vivere e, oggi, lavorano in campagna, dove coltivano garofani e crisantemi.
Gli immigranti, però, fondarono un maggior numero di città coloniali, che si trasformarono, con il passare del tempo, in un dinamo dell’economia catarinense. Il municipio di Friburgo, per esempio, è responsabile per la grande produzione di mele del Brasile. La città di Brusque possiede grandi lanifici. Un programma che armonizza industria e ecologia permette ai turisti il piacere di fare una gita alla caverna di Botuverá. A Pomerode, dove la produzione di cristalli e porcellana è una vera attrazione per i turisti di buon gusto, quasi la totalità della popolazione parla il tedesco. L’architettura e le abitudini di Jaraguá do Sul, São Bento, Itapiranga, Joinville e Blumenau fanno impressione per la fedeltà alle tradizioni tedesche.
Accompagnata di molta birra, l’oktoberfest di Blumenau proporziona allegria a migliaia di persone di tutto il mondo. L’accogliente “Monaco brasiliana”, distante 150 chilometri da Florianópolis, trasborda di tanta animazione. Tanto nei paviglioni quanto sulle strade il clima di confraternizzazione è totale. Durante due settimane, dal 1987, la città diventa più bella per ricevere tutti con molta birra e molta musica. La banda Kirrllacher Musikanten, di Baden-Baden, anima la gara fra i partecipanti del Campionato di Bevitori di Birra, il cui obiettivo è, in un clima di pace e cordialità, applaudire quello che riesce a bere in minor tempo la bevanda servita in bicchieri di vetro lunghi un metro. Il bierwagen, un camion decorato con colori vivi, distribuisce birra fresca, gratis durante la sfilata sulla via principale. È, senza dubbio, una delle feste più allegri del Brasile.
La fiorita Joinville è un’altra delle città “tedesche” di Santa Catarina che ha molto spazio nel suo calendario per gli eventi e il divertimento. La Fenachopp, realizzata anche durante il mese di ottobre, è animata da 40 bande che suonano i più danzanti ritmi brasiliani e tedeschi. Una delle attrazioni del festival è il già tradizionale Concorso Nazionale di Braccio di Ferro, nel quale i partecipanti disputano forze per vincere le medaglie che premiano i campioni maschili e femminili. Quelli che vogliono sentire le emozioni della velocità possono guidare un kart a 90 chilometri all’ora, nell’autodromo internazionale della città. La gastronomia è un altro successo di Joinville. Le churrascarias e i ristoranti di specialità marinare o di culinaria francese, tedesca e italiana sono tanti e soddisfano i palati più esigenti. Insomma, se il tuo piacere è viaggiare, la tua destinazione deve essere assolutamente il Brasile.
Come arrivare: Le principali città del Brasile hanno voli regolari per Florianópolis. Le varie agenzie di viaggio e gli agenti di turismo possiedono combinazioni turistiche per tutte le città di Santa Catarina.
Eventi:
Ci sono innumerevoli festività durante tutto l’anno a Santa Catarina, con distacco per il Festival dell’Inverno, a São Joaquim, e la Festa della Pigna (Festa do Pinhão), a Lages.
In Ottobre: dieci feste che mischiano tradizioni tedesche, portoghesi, austriache e italiane, con gastronomia e molta birra. Feste tedesche: Oktoberfest a Blumenau, Fenarreco a Brusque, la Fenachopp a Joinville, la Schützenfest a Jaraguá do Sul, la Musikfest a São Bento, la Kegelfest a Rio do Sul e l’Oktoberfest a Itapiranga; feste austriache: la Tirolerfest a Treze Tílias; festa italiana: la Quermesse da Cultura e Tradição, a Criciúma. Festa azzoriana: la Marejada, a Itajaí.
Spiagge:
Florianópolis: al nord, Jurerê Internacional (buona infrastruttura turistica), Joaquina e Praia Mole (onde ottime per il surf), Canasvieiras, Ingleses e Costão do Santinho (surf, passeggiate ecologiche). Al sud, Ribeirão da Ilha (buona culinaria, case con architettura di Açores).

andrea
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