Parlare di natura, riguardo al Brasile, fa venire subito in mente l’Amazzonia, è vero. Ciò non di meno, il Pantanal ha ben poco da invidiare all’immensa foresta pluviale per quanto riguarda varietà e numero di specie animali e vegetali ospitate.
A differenza dell’Amazzonia, però, a dominare l’ambiente del Pantanal non è la foresta, bensì la pianura erbosa, anzi, a ben vedere, l’acqua.
Quest’area coincide con un antico bacino marino interno al continente, un immenso lago che i sedimenti creati dall’erosione dei rilievi circostanti hanno ormai quasi completamente colmato. Quasi, perché l’intera area è innondata dalle acque pluviali e da quelle provenienti dai monti che circondano il bacino, a formare un insieme di laghi, stagni e immensi acquitrini tra loro collegati da innumerevoli corsi d’acqua, cosicché l’intera regione si percorre molto più agevolmente in barca che con qualsiasi altro mezzo.
Questo particolare ambiente ha assolutamente ostacolato qualsiasi attività produttiva o agricola, preservando così un ambiente naturale di sconfinata ricchezza.
Qui si concentrano numerosissime specie di uccelli, che fanno del Pantanal il paradiso dei birdwatchers, insieme a caimani, anaconde, lontre, tapiri, formichieri, scimmie, insieme ad altri innumerevoli mammiferi, rettili e pesci.