Non c’è nome più adeguato a questa città che il suo nome stesso: Bonito significa “bello” in lingua portoghese e un aggettivo un po’ limitato per spiegare le meraviglie del luogo. C’è molto da vedere e da fare a contatto con la natura in questa città che dista 312 km da Campo Grande. A cominciare dagli sport di avventura: le immersioni nel fiume Formoso, nel Rio da Prata, e nell’Abismo Anhumas (quest’ultimo permesso solo a persone con le credenziali di professionalità).
Chi preferisce può solo galleggiare con un salvagente e scendere lentamente le acque del fiume Sucuri e nell’Aquário Natural, santuari ecologici abitati da enormi pesci (intoccabili) che nuotano senza paura accanto al visitatore.
Non puoi perdere la Gruta Azul, grotta piena di formazioni calcaree che incorniciano, come sfondo, il lago azzurro.
Cis ono ancora le cascate, i sentieri e le gite in bóia-cross (galleggianti) sul fiume.
Itinerari consigliati
In 2 giorni vai a galleggiare sul fiume Sucuri enell’Aquário Natural. Il giorno dopo fai la stessa cosa sul fiume Rio da Prata. Se avrai tempo visita anche la grotta del Lago Azul.
In 1 settimana cerca di fare anche gite per posti più lontani come al Buraco das Araras dove ci sono centinaia di araras vermelhas (Anodorhynchus hyacinthinus). Includi nel percorso le cascate Boca da onça, Parque das cachoeiras e Estancia Mimosa.
In 2 settimane aggiungi alle attrazioni un’avventura nell’abisso anhumas: un rappel di 72 metri ti porta in fondo ad una grotta, dove c’è una laguna grande come un campo di calcio in cui si può fare immersione.
In 1 mese si può camminare sui sentieri, galleggiare sui fiumi e fare gite in gommone nel Parque Ecólogico Rio Formoso, oltre a conoscere la grotta São Miguel e le cascate Rio do Peixe. Nel tempo che ti avanza, fermati in un albergo per l’ecoturismo nel Pantanal sud.